Struttura
IMPLANTOLOGIA  |  ORTODONZIA  |  ESTETICA DEL VISO E DEL SORRISO
Analisi tridimensionale del volto

In Ortodonzia è molto importante inquadrare la malocclusione e la disarmonia del sorriso e nel contesto della disarmonia complessiva del viso del paziente; pertanto, occorre effettuare una analisi morfologica facciale più completa attraverso la valutazione delle arcate dentali (attraverso la visita clinica, i modelli in gesso o i modelli digitali delle arcate dentali ed il set di Fotografie bidimensionali), delle strutture scheletriche facciali (attraverso le radiografie ortopantomografia, endorali, cranio-facciali e relativi tracciati cefalometrici) e dei tessuti molli del volto (attraverso la Fotogrammetria Tridimensionale non invasiva).

Nel nostro Studio dal 2013, oltre alle analisi convenzionali richieste dai protocolli diagnostici, applichiamo ai nostri pazienti anche l’Analisi Tridimensionale del volto non radiografica (quindi non invasiva), utilizzando l’innovativa strumentazione diagnostica fotogrammetrica messa a punto dalla Polishape3D, spin off del Politecnico di Bari, che consente di effettuare la Scansione Multi-Image del volto e successivamente la creazione dei Modelli Facciali Digitali, per studiare la morfologia e le misure facciali dei pazienti (figura 1).

La Fotogrammetria 3D è utilissima per valutare con rigore e precisione le caratteristiche statiche e funzionali del volto e del sorriso del paziente quali la buona simmetria o la presenza di asimmetrie o disarmonie cranio-facciali anche di modesta entità; per il monitoraggio della crescita spontanea normale o patologica o per effetto dell’aging; infine per coadiuvare il monitoraggio clinico delle terapie in atto, consentendo la verifica periodica e non invasiva dei risultati terapeutici ottenuti.

Nel trattamento ortodontico una grande parte dei pazienti sono bambini ed adolescenti, cioè soggetti particolarmente sensibili alle radiazioni ionizzanti: eccezion fatta per i casi in cui le radiografie sono lo strumento diagnostico d’elezione o obbligatorio, la fotogrammetria consente di aumentare la frequenza dei controlli senza danno biologico per il paziente e di effettuare accurate procedure diagnostiche offrendo al paziente una più costante verifica della qualità ed efficacia del trattamento terapeutico ricevuto.

In Figura 2 si può osservare l’analisi della simmetria del volto di una paziente, effettuata con mappe colorimetriche: si evidenzia una marcata asimmetria tra i due lati nei 3 piani dello spazio (sagittale, verticale e trasversale); grazie al colore si individuano con estremo dettaglio quali aree del terzo medio e del terzo inferiore del volto si discostano tra i due lati ed è possibile misurare di quanto.

Sempre grazie a questa metodica non radiografica, possiamo ottenere anche l’integrazione tra il volto del paziente e le sue arcate dento-alveolari (figura 3) e possiamo così studiarne rapporti, caratteristiche, proporzioni, informazioni preziose per individualizzare sempre più le scelte terapeutiche (figura 4).

In questo modo è possibile raggiungere più obiettivi durante la terapia ortodontica: partendo da problemi estetici e funzionali (figura 5) possiamo raggiungere arcate belle con denti ben allineati (figura 6) in armonia con il viso, cioè un sorriso attrattivo in un volto armonioso (figura 7).


http://www.polishape3d.it